DAL 7 AL 9 FEBBRAIO 2020
MOSTRA PERSONALE
“UNA QUESTIONE DI STILE”
MOSTRA, CATALOGO E PRESENTAZIONE CRITICA A CURA DI MONIA MALINPENSA
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CENNI BIOGRAFICI
MBU-69 (Fiesole – FI, 1969). Artista eclettico votato alla sperimentazione, sin dal 1998 riconosce al linguaggio legato al fumetto un crocevia fondamentale nella creazione di un’opera d’arte. Nel 2001 dà vita alla tecnica del ri-collage, procedura che permette la scomposizione di una storia a fumetti precedentemente scritta e illustrata adesso sezionata e ricomposta sotto la spinta di una evidenza coloristica e narrativa del tutto nuova. L’utilizzo del fumetto d’autore e del fumetto storico alimentano la particolare ricerca di MBU-69 nei confronti certo di un passato nostalgico eppure fortemente influenzato da una quota parte legata al collezionismo e all’evoluzione del segno grafico occidentale. Dai primi risultati ottenuti nel 2006 con soggetti legati ai noti Diabolik e Dylan Dog (Villa Paolina, Viareggio – LU, 2006), la riscoperta di albi sempre più datati e rari spinge l’artista a concentrarsi sul mito del supereroe (Ibiza, 2008). Il 2010 è l’anno della riscoperta di Tex e Zagor; e dell’inserzione della legatura come parte fondamentale dell’opera. Del 2012 la performance “Sciogliamo la nostra indifferenza” presso lo stand Rava al MIA Image Art Fair di Milano. Il successivo biennio si apre nel 2014 con i nuovi interventi sui numeri rari degli anni Sessanta (Tex, Diabolik, Rin Tin Tin, Zagor, Alan Ford); e prosegue nel corso del 2016 con Arte States, tre interventi espositivi statunitensi di grande successo (Washington Hotel c/o Jolly Madison Towers, New York; Lafayette Hotel, Washington D.C.; W-Hotel, Hollywood). Nel 2017 arriva il successo con l’opera “Alien 30” – oggi di proprietà della stessa Fondazione Carlo Rambaldi di Lamezia Terme – e presentata in occasione delle celebrazioni per il grande Maestro italiano e i suoi più famosi personaggi (05-27 agosto, Teatro Grandinetti, Lamezia Terme). Nello stesso anno sono da ricordare la partecipazione a IPOP ULTIMATE. La vita oltre il barattolo nell’ambito della IX Biennale di Soncino. A Marco (27 agosto – 25 settembre, Sale del Podestà, Soresina (CR); la conquista del Premio Speciale della Critica al IIIº Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti – Città di Seravezza (LU); la partecipazione all’edizione 2017 di Art Adoption a Cortona (AR); la personale SENSO – UNA STORIA TUTTA ITALIANA presso la Galleria d’Arte Bandini di Cecina (LI). Del 2018, da ricordare la collaborazione con la Fondazione Rava di Milano, la presenza al Salone del Mobile e al Fuorisalone all’interno del cortile dell’Università Statale con un progetto curato dall’Architetto Piero Lissoni, dal fotografo di moda Stefano Guindani e da Elisabetta Illy. Inoltre, particolare attenzione ha suscitata la partecipazione alla collettiva organizzata presso la Chiesa di San Salvatore d’Ognissanti in Firenze con un’opera in ri-collage eseguita con l’edizione speciale del “Vangelo a Fumetti”. Si segnalano inoltre le due personali NON È MAI TROPPO TARDI (PoSTo, Roma, 2018) e THE 2nd LOOK (Galleria Il Forte Arte, Forte dei Marmi – LU, 2019). Vive e lavora a Viareggio (LU)
DIDASCALIE
MBU-69 – UNA QUESTIONE DI STILE
GALLERIA MALINPENSA by LA TELACCIA
– TORINO 2020 –
001 – Rembrandt – Valentina in Giallo (1976), cm 30×40, Milano Libri Edizioni, Disegni: Guido Crepax
002 – La Tratta delle Bianche – Diabolik 2 (1986), cm 50×50, Pubblicazioni Astorina, Sceneggiatura: Angela e Luciana Giussani, Disegni: Glauco Coretti – Brenno Fiumali / Franco Paludetti
003 – Il Giorno Di San Valentino – Diabolik 600 (1997), cm 50×50, Sceneggiatura: Patricia Martinelli, Disegni: Sergio Zaniboni – Franco Paduletti
004 – Occhi Negli Occhi – Asya Genesis 1 (2017), cm 30×30, Epico Editore, Sceneggiatura: Stefano Dessalvi / Disegni: Luigi Siniscalchi
005 – Gli Occhi di Uno Sconosciuto – Nathan Never 9 (1992), cm 24×30, Sergio Bonelli Editore, Sceneggiatura: Claudio Castellini / Disegni: Stefano Casini
006 – Per Sempre – IDYL Linus 2 (1977), cm 13×18, Momento Editore, Disegni: Jeff Jones (Jeffrey Catherine Jones)
007 – Adolphus – Barbarella/Supplemento Linus 64 (1970), cm 70×50 Milano Libri Editore, Disegni: Georges Wolinski e George Pichard
008 – Abbasso i Ricchi – Paulette/Supplemento Linus 12 (1972) cm 24×30, Milano Libri Editore, Disegni: Georges Wolinski e George Pichard
009 – Confessa – Paulette/Supplemento Linus 12 (1972), cm 24×30, Milano Libri Editore, Disegni: Georges Wolinski e George Pichard
010 – Diabolik Chi Sei? – Raccolta Torpedo 11 (1991), cm 40×30, Pubblicazioni Astorina, Sceneggiatura: Angela e Luciana Giussani, Disegni: Glauco Coretti – Enzo Facciolo
011 – Agardi – La Fine di Agardi/Supplemento Linus 72 (1971), cm 30×40, Milano Libri Editore, Disegni: Eric Siò
012 – Profondo Nero – Dylan Dog 383 (2018), cm 24×15, Sergio Bonelli Editore, Sceneggiatura: Dario Argento / Disegni: Corrado Roi
013 – Catturato – La Cattura di Kriminal 8 (1964), cm 15×20, Corno Editore, Sceneggiatura: Max Bunker / Disegni: Magnus (Roberto Raviola)
014 – Fenice – Nathan Never 76 (1997), cm 60×50, Sergio Bonelli Editore, Sceneggiatura: Antonio Serra / Disegni: Roberto De Angelis
UNA QUESTIONE DI STILE
GALLERIA MALINPENSA by LA TELACCIA – TORINO –
COMUNICATO STAMPA
Con grande entusiasmo, la Galleria d’Arte Malinpensa by La Telaccia incontra il percorso di uno degli artisti pop italiani più accattivante degli ultimi anni: dal 7 al 9 febbraio 2020, la storica galleria torinese apre infatti le proprie sale a un’arte contemporanea fresca e frizzante con il progetto UNA QUESTIONE DI STILE, one sgot event a cura di Francesco Mutti del fantomatico artista italiano MBU-69. Tra i più talentuosi esponenti della corrente Neo Pop internazionale, MBU-69 ha dalla sua una scelta espressiva unica che si fonda sulle molteplici possibilità neo-narrative e artistiche possedute dall’illustrazione occidentale di grande firma. Con i lavori selezionati dalla sua produzione e quelli realizzati ad hoc per la Galleria d’Arte Malinpensa by La Telaccia, MBU-69 reinterpreta i grandi maestri del disegno italiano, da Guido Crepax a Milo Manara, da Sergio Zaniboni a Tiziano Sclavi, da Fernando Fusco a Luciana e Angela Giussani, da Magnus a Mauro Boselli, Stefano Casini e molti altri. Grandi lavori tratti da edizioni speciali e dalla collezione privata dell’artista che egli seziona, sacrificandola senza possibilità di appello, con diligente sapienza: da TEX e Dylan Dog a Nathan Never e Diabolik; ma anche interventi su strisce storiche di Batman e Superman nonché sull’eccellenza del fumetto erotico italiano, con celebri brani tratti da Valentina e Miele. Scene piccanti celate dietro il mito dell’eroe, donne bellissime e dal fascino assoluto e uomini figli di un’epoca senza timori, simbolo di un’Italia che aveva in sé il germoglio del cambiamento.
A questo contesto, MBU-69 applica la propria inconfondibile firma, un nuovo e sovversivo taglio narrativo che si sviluppa mediante la complessa tecnica del ri-collage: cioè la riconfigurazione di ciascuna tavola originaria in bianco e nero come tessuto strutturale imprescindibile e indipendente dal passato, basata sulla propria identità di collezionista in tal senso e forgiata su una personale riflessione sul sacrificio (MBU-69 non utilizza fotocopie ma solo i propri originali storici, compiendo una selezione invasiva che è irreversibile). A ciò si aggiunge l’inserzione della singolarità del colore primario come puro suggerimento orientativo nello sviluppo letterario della nuova storia; mentre alla fine legatura è consegnato il simbolo di aggregante materico e, dunque, culturale oltre che avvallo statico delle intere composizioni.
Le opere resteranno negli spazi della galleria di Torino per una tre giorni del tutto eccezionale: tre giorni nei quali la forza espressiva nuova e dirompente di MBU-69 farà saltare tutti gli schemi, tra uno sguardo allo stile italiano più puro e uno al sottile confine segnato dalla dimensione erotica dei propri protagonisti.
La Galleria d’Arte Malinpensa by La Telaccia, attiva fin dal 1972 per merito di Giuliana Papadia e oggi diretta assieme alla figlia Monia Malinpensa, rappresenta una delle realtà storiche della città di Torino per quanto riguarda l’arte contemporanea. Costantemente presente a fiere ed expo d’arte nazionali e internazionali, è promotrice ufficiale della “Biennale Internazionale d’Arte” di Montecarlo-Principato di Monaco, con il patrocinio dell’Ambasciata Italiana. Da sempre scrupolosamente impegnata e selettiva nella ricerca di nuovi artisti emergenti, mette esperienza e serietà a disposizione dei propri collezionisti, attraverso progetti espositivi di qualità sia artistica che culturale, per un investimento assistito che prosegua negli anni. Tra le più longeve gallerie italiane, ha sede nel quartiere Cit Turin del capoluogo piemontese, in uno spazio organizzato secondo tre livelli espositivi, contemporanei e multifunzionali, progettati dallo Studio di Architettura Geo Arch di Andrea Cicconi e Pierpaolo Peirolo.
MBU-69 – UNA QUESTIONE DI STILE a cura di Francesco Mutti, 07-08-09 febbraio 2020, Galleria d’Arte Malinpensa by La Telaccia, Corso Inghilterra 51, Torino. Vernissage: venerdì 07 febbraio 2020, ore 18. Orari: venerdì, sabato e domenica 10:30-12:30/16:00-19:00. Info: (+39) 011.56.28.220 – info@malinpensagalleriadarte.it